Biscotti di pasta frolla

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Biscotti di pasta frolla

Finalmente ho comprato le formine per fare i biscotti di pasta frolla, prima usavo il tappo della bottiglia dell’olio e venivano bene, tondi tondi; però ci voleva un sacco di tempo perché molto più piccoli 🙂
A voi la ricetta, semplicissima :

– 4 tuorli d’uovo
– 250 grammi di burro
– 200 grammi di zucchero a velo
– 500 grammi di farina 00
– 1 bustina di vanillina
– 1 buccia di un limone grattugiato

180^ gradi per circa 30 minuti

Se non avete il magico bimbi o un frullatore elettrico non disperate, due fruste elettriche saranno sufficienti per frullare la farina con il burro freddo di frigo tagliato a rondelle. Rimarranno dei grumi ma poi c’è da usare olio di gomito, aggiungere i tuorli, lo zucchero a velo, e tutti gli ingredienti. Impastare finché non otteniamo una palla malleabile ed avvolgere nella pellicola trasparente e far riposare in frigo per almeno una mezz’oretta.
Preparate il tavolo da lavoro: cospargetelo di farina e srotolateci il mattarello.

Prendete un po’ dell’impasto e stendetelo di un mezzo centimetro e poi divertitevi a fare le forme più strane 🙂

Io li adagio sulla carta forno così evito di imburrare la teglia;-)

Per questi biscotti ho aggiunto anche un po’ di cacao amaro ad una parte d’impasto così quelli che vedete in foto più scuri non sono bruciati, ma al cioccolato:-)

Se vi piace cospargeteli di zucchero a velo, io non ne metto perché al mio compagno non piace:-*

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Per una nascita senza Violenza- il parto dal punto di vista del bambino

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Per una nascita senza Violenza- il parto dal punto di vista del bambino

‘Noi ci conosciamo male, al punto che ignoriamo l’importanza della nostra schiena. Essa è dietro. Eppure è lei che ci comanda.La forza e’ nelle reni, la paura tra le scapole. Per capire l’orrore della scossa che infliggiamo al bambino quando lo teniamo lì, appeso a testa in giù, occorre capire cosa vive la sua schiena. Bisogna tornare nel ventre materno.’
Un libro commovente, si legge tutto di un fiato. L’autore e’ un ginecologo francese nato nel 1918. Considerato il precursore del parto dolce noto anche come ‘metodo Leboyer’.
Un libro come una livella, noi torniamo neonati tutti uguali e per niente pronti ad affrontare la libertà.
Ve lo consiglio :-*